vengo anche io nel 2016? no, tu no

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Ci sono cose e frasi che se avessi dei super poteri vorrei lasciare nell’anno vecchio. Perché non se ne può più di sentire sempre le stesse cose a cui ormai nessuno crede, forse neanche chi le dice.

“Che tempismo, le stavo appunto scrivendo” o la sua variante “Stavo per chiamarla”: a me normalmente lo dice l’avvocato che segue la mia pratica di lavoro, ma ciascuno ha un interlocutore con cui è collegato telepaticamente. Allora, caro avvocato, cliente, idraulico, impiegato della banca, amministratore di condominio, se davvero eri proprio pronto per scrivermi una mail o stavi cercando il mio numero per chiamarmi sappi che sei cretino in ogni caso: se mi stai raccontando una storia, mi spiace deluderti, ma non ci credo più; se invece sei sincero, vedi di svegliarti e fallo per primo sto gesto una volta, puoi riuscirci.

“Non c’è budget, ma è una possibilità di visibilità”, questa richiede una risposta articolata. Se non c’è budget non realizzi il progetto, è un sillogismo banale che capisce addirittura mio figlio di 5 anni (“voglio quel gioco” “non è il tuo compleanno, non è natale, non c’è alcuna ragione per cui dovresti avere un regalo” “non avrò quel gioco”). Le possibilità, essendo appunto strade aperte e per loro natura incerte, me le scelgo da sola, non ho bisogno che qualcuno nella sua magnanimità faccia per me la selezione.

“Non costerà mica tanto, vero? ci sono anche dei tutorial gratuiti su internet che ti insegnano a fartelo da solo” questo vale per tutto, dai siti web ai testi di una brochure, a un vestito. Ammetto di aver cercato anche io i tutorial su internet per tagliare i capelli ai miei figli maschi, ma solo perché volevo risparmiare. Ero consapevole che il risultato non sarebbe stato lo stesso, ma ero pronta a correre il rischio (soprattutto sulle loro chiome). È incredibile, ma la professionalità si paga, anche quella degli altri.

“Oggi c’è attività scout? A che ora partono? Ma si devono portare i panini?” ci sono persone che usano i gruppi wa o le mail collettive come agende parlanti. Va bene che gli impegni si sommano, va bene che dobbiamo stare tutti dietro a mille cose e a volte qualcuna sfugge. Ma c’è chi si accomoda nella propria pigrizia perché ci sarà sempre un’agenda umana da interrogare all’ultimo istante, un salvagente a cui aggrapparsi. Esiste la memoria e nel caso non ne foste dotati esistono le agende, i cellulari, i foglietti volanti. Non ponete troppa fiducia nei salvagenti, ho sentito dire che se ne trovano di bucati in giro.

 

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