a che punto sta la verità

Standard

C’è una linea su cui ci sono delle tacche, una al centro più marcata e poi le altre a sinistra e a destra, a distanza regolare una dall’altra. Possiamo mettere tutto su questa linea: le persone, gli eventi, le emozioni, le opinioni, le relazioni. La tacca più marcata è il punto di equilibrio, tra due parti, tra il male e il bene, il prima e il dopo, la mia opinione e la tua.

A che punto sta la verità su questa linea? Sento una versione di cosa è successo e sposto la verità tutta verso sinistra, dove ci sei tu che mi parli in una lingua che non conosci ancora abbastanza e stai cercando di imparare, tu con gli occhi che quasi mai si fermano sui miei. Coi tuoi anni che mi sembrano troppo pochi per essere sposata, in un paese che non è il tuo, con una persona che non hai conosciuto se non al telefono. Con così pochi sogni in tasca, come se fossi rassegnata a vivere la vita che ti è stata data. Ne ho più io di sogni, coi miei anni che sono l’inverso dei tuoi, con una strada già tracciata, con un sacco di tacche alle mie spalle, quelle della vita che ho già vissuto. Tu con il tuo racconto che mi sembra agghiacciante e mi chiedo se davvero lo sto ascoltando, seduta su un divano su cui i miei figli si sdraiano a guardare la tv, mentre in cucina loro mangiano e io sto qui di fianco a te, accarezzandoti piano la gamba.

E poi incontro lui, che mi sembra così normale, una persona per bene. Lui che mi dice quanto siano diversi i nostri modi di vivere la vita e le relazioni tra uomo e donna, lui che ho conosciuto un paio di anni fa, ad una festa in cortile. Era sorridente, grato di essere in un condominio in cui le feste dei bambini si fanno in cortile e chi passa si può fermare per fare due chiacchiere e mangiare una fetta di torta. Sentirsi a casa, anche se la casa è nel cuore di un altro continente. Lui che racconta un’altra versione dei fatti, plausibile quanto la tua, credibile e veritiera per chi lo conosce da tempo, per chi lo ha accompagnato in questi anni in questo percorso per conquistarsi una vita diversa, per costruire un futuro più giusto.

Non so dove stia la verità, forse in mezzo o più spostata verso uno di voi due. So che questa è una piccola storia triste, piena di paura, piena di ingiustizie, piena di disuguaglianze. Prima fra tutte quella fra me e voi due: io che sperimento la libertà di vivere con chi amo, scegliere il mio percorso, essere consapevole dei miei diritti, sentirmi sicura di poter ricevere aiuto se dovessi essere in pericolo. E voi due, che sperimentate ogni giorno il costo di essere ai margini, di non avere diritti, di dover passare inosservati per non destare sospetti.

Non so dove stia la verità di questa storia in cui mi sono trovata per caso, non so se ho detto le cose giuste quando vi ho parlato. So che penso a entrambi e mi sento triste comunque, qualunque sia la verità.

Annunci

Un pensiero su “a che punto sta la verità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...