le notizie belle

Standard

Le notizie belle sono belle belle quando hai l’imbarazzo della scelta a chi dirle per primo: a tuo marito o ai ragazzi, che anche se non capiranno fino in fondo quello che significa saranno felici per il solo fatto che tu sei felice. Ai tuoi genitori o ai tuoi suoceri, che sono sempre lì vicini a te e che ti appoggiano con una fiducia forte e costante. A tua sorella, a cui non racconti sempre subito tutto perché sei fatta così, ma senti di doverle lo ius prime noctis quando i pezzi del puzzle tornano a posto, anche se lei non sapeva che stavi giocando a questo gioco. Alla tua amica di sempre o ai tuoi due amici che sono anche marito e moglie (chi chiamo dei due? questo il dubbio amletico di questa mattina), che hanno sempre ascoltato le mie soddisfazioni e le mie fatiche, che sanno dirmi la parola giusta al momento giusto (“lo sai che questa non è fortuna, vero?”). A quei tre amici che ti hanno stimolato e insegnato a costruire questa nuova tappa, che ti hanno aiutato a tirar fuori quello che tu hai dentro, o alla tua amica ex collega, che prima condivideva un ufficio e adesso condivide tutta la vita, fatiche comprese.

Le notizie belle sono belle belle quando arrivano a sorpresa, ma non per caso. Quando senza neanche rendertene conto veramente le hai costruite un pezzo per volta, senza neanche sapere dove sarebbero andate a parare. Quando hai scommesso su qualcosa che sembrava difficile da capire ai più e invece è diventata la chiave per una nuova strada, che potrà farti battere forte il cuore come la prima che hai percorso, quella che ti ha insegnato tanto e in cui hai dato tutta te stessa a lungo.

Le notizie belle sono belle belle quando mettono gioia, ma non sorprendono chi vive tutti i giorni con te, perché sa che quando ti metti su una strada, difficilmente la abbandoni a metà. E quando cadi ti rialzi, più consapevole di prima, più determinata ad arrivare in fondo.

Mi godo le notizie belle e il fatto che diventino ancora più belle più le condivido con gli altri.

Annunci